martedì 22 gennaio 2008

Ma mi faccia il piacere...


Oggi una nota catena di supermercati, di cui non faccio il nome, ha avviato una promozione rivolta ai possessori della sua card : 30% di sconto su tutti i computer portatili.
Alle ore 9 della mattina davanti alle porte del negozio una folla impazzita. Si distribuiscono i numeri di accesso, la gente si mette in fila ad aspettare il proprio turno. Lascio perdere la lentezza con cui i clienti vengono serviti, i problemi con il pagamento malgrado le casse vuote.
Premesso che:
- lo scopo di una promozione è attirare clienti, incrementare le vendite, svuotare il deposito pieno (di computer quasi obsoleti)
- una persona potrebbe aver bisogno di uno o più computer (sono possessore di un'azienda di consulenza informatica)
- viviamo in un paese dove regna ancora (credo) l'economia del libero mercato
La mia domanda sorge spontanea: come si può fare un'affermazione del tipo COSA VOLETE? NOI VI FACCIAMO UN FAVORE CON QUESTA PROMOZIONE!!!!!! declamata a voce alta da uno dei commessi addetti alla vendita dei portatili.
Avrei voluto chiamare subito il direttore, per capire "chi a chi" fa un favore, ma mi dispiaceva per quei giovani, un direttore vero li avrebbe licenziati subito.
Capiranno mai che senza il pubblico che fa acquisti non riescono a sopravvivere? Che sono i compratori coloro che fanno loro un favore scegliendo una certa catena di supermercati al posto di un'altra? Che viviamo in un mercato concorrenziale? Che le pedine più importanti sono i consumatori?
Purtroppo, come i pedoni nel gioco degli scacchi, i consumatori sembrano aver sempre poca importanza e vengono volentieri sacrificati.
Consumatori di tutto il mondo, unitevi!!!

1 commento:

popa ha detto...

Complimenti per il Suo blog e tanti auguri! Ho letto con interesse i post. Confesso che leggendo quel venexian ho rivissuto la calda nostalgia della laguna e la felicità di ricordare Il Padre: Dino.
Grazie

Il crocodile